Contents
- 1 La differenza tra glucosio e fruttosio.
- 2 Vuoi sapere di più sul percorso con il Health Coach e capire come finalmente realizzare i tuoi obbiettivi?
- 3 Fai una prova gratuita senza alcun obbligo!
- 4 Prenota la tua prima consulenza qui!
- 4.0.0.1
- 4.0.0.2 Ecco cosa puoi ottenere già solo dal primo incontro:
- 4.0.0.2.1 è una sessione di 40-60 min, in uno spazio comodo per te (anche via Skype);
- 4.0.0.2.2 farai la esperienza di un percorso individuale fatto a misura su di te;
- 4.0.0.2.3 scoprirai gli strumenti necessari per distinguere ciò che ti nutre al livello ordinario, e ciò che ti nutre in profondità, al di là della tua dieta;
- 4.0.0.2.4 scoprirai i segreti della Nutrizione Integrativa: il Bio-individuo attraverso il cibo e tutti gli aspetti del quotidiano che fanno parte di una alimentazione sana ed equilibrata, senza privazioni;
- 4.0.0.2.5 scoprirai….e..non posso dire tutto qui! Fare esperienza è la migliore prova, approfittane!
- 4.0.1
- 4.0.2 Oltre che un percorso è anche un viaggio, dove attraverso il cibo puoi scoprire tantissime tue potenzialità, che ne anche immaginavi! Non rimandare la tua salute per domani, per dopodomani , per dopo un mese, un anno..una vita! Inizia da adesso!
- 5 Ti aspetto!
La differenza tra glucosio e fruttosio.
Sicuramente, al momento non c’e un altra sostanza così discussa, come lo zucchero. E diventato il “nemico numero uno”! 🙂
Ma perché succede questo?
Davvero cosi dannoso, o fa parte di una dieta naturale?
Ma prima di trovare la risposta di tutte queste domande, vorrei descriverti le caratteristiche del saccarosio, glucosio e fruttosio.
Il saccarosio è un composto organico, un disaccaride chiamato zucchero (sebbene quest’ultimo indichi anche i carboidrati, dove il saccarosio è presente). La sua molecola è costruita da due monosaccaridi: il fruttosio e il glucosio. Si trova largamente in natura, nella frutta e nel miele, e viene estratto dalle piante dalla barbabietola dallo zucchero e dalla canna di zucchero.
Infine, sotto il nome comune “zucchero da cucina” – zucchero raffinato bianco o zucchero integrale grezzo di canna – il saccarosio così estratto è utilizzato nell’industria alimentare, nello specifico nella produzione dei dolci e nella pasticceria.
Il glucosio è un monosaccaride, è il composto organico più diffuso in natura, sia libero sia sotto la forma di polimeri; sicuramente è uno degli zuccheri più importanti – è la principale fonte di energia per gli esseri viventi, usato sia dagli animali sia dalle piante. E il principale prodotto dalla fotosintesi.
Il fruttosio invece è sempre un monosaccaride, un zucchero semplice, ma a differenza dal glucosio è uno monosaccaride chetoso. Dove lo troviamo? In natura si presenta in maggior parte nei frutti zuccherini, nel miele e in percentuale più bassa in alcuni vegetali, come la bieta da zucchero o la canna da zucchero, da quali, come sappiamo, si ricava lo saccarosio.
Nell’industria alimentare, il fruttosio si ottiene dall’amido di mais, idrolizzando l’amido in glucosio e convertendo in seguito il glucosio in fruttosio attraverso un processo chiamato isomerizzazione enzimatica, dando luogo al denso sciroppo di mais ricco di fruttosio, noto anche come HFCS (High Fructose Corn Syrup), da dove può anche essere estratto e cristallizzato il fruttosio puro.
Il fruttosio è il più dolce tra tutti gli zuccheri, ci vuole una quantità minore per dolcificare, e poi bisogna sapere che ha un indice glicemico molto basso (IG=20), motivi per cui a volte viene indicato come un dolcificante “salutare”. Ma attenzione, un conto è assumere un po di fruttosio della frutta, un altro discorso assumere il fruttosio come dolcificante, in quantità decisamente più elevate, insieme agli alimenti come la farina per esempio. 50g di fruttosio provocano un aumento glicemico maggiore rispetto a 10g di zucchero(GI=66)
Questi sono gli zuccheri più comuni in natura. Ora, qual è il problema per cui lo zucchero è definito “nemico”?
Ora, prima di tutto vorrei iniziare sempre con il glucosio, che è uno zucchero che determina il livello di glicemia nel sangue, il cui livello dipende dall’introduzione di glucosio attraverso gli alimenti, dalla riserva epatica del glicogeno (la riserva dei carboidrati nell’uomo) e dalla regolazione ormonale.
Come abbiamo visto, il glucosio è uno zucchero importante, si trova nella frutta, nelle verdure del tipo amidacee, come le patate, la zucca, le carote…Viene prodotto dal corpo ed è presente in ogni nostra cellula, come anche nelle cellule di molti altri organismi sulla terra, semplici o complessi che siano.
Si può dire che il glucosio è una sostanza indispensabile per la vita, ma vale lo stesso anche per la molecola del fruttosio?
Il fruttosio non si produce dal corpo e come sostanza era consumato dai nostri antenati esclusivamente attraverso la frutta, solo nelle stagioni in cui questa frutta era matura.
Mentre il glucosio può essere utilizzato da ogni nostra cellula ed entra nel flusso sanguigno, il fruttosio può essere metabolizzato solo dal fegato, quindi quando è presente in una quantità eccessiva si blocca direttamente li.
Quando le persone seguono una dieta ricca di calorie e fruttosio, il fegato viene sovraccarico e trasforma il fruttosio in grasso. Un esempio di una dieta così è l’alimentazione che seguiamo noi occidentali – gran parte dei cibi che utilizziamo in cucina e fanno parte della nostra dispensa, sono i cibi preconfezionati, come biscotti, merendine, il pane, succhi, yogurt zuccherato, condimenti per la pasta, bibite gasate, barrette energetiche, cereali per colazione, bevande energetiche, cene pronte, ghiaccioli ecc. – in pratica il fruttosio e/o sciroppo di mais ricco di fruttosio (HFCS) lo troviamo ovunque!
Cosa succede quando per via dell’eccessivo consumo di fruttosio il fegato va in tilt? Inizia un processo di uno squilibrio ormonale, che dipende dallo stato di salute di ogni singolo individuo. Tutto questo può causare diversi effetti nocivi, che espongo brevemente di seguito:
- i grassi sintetizzati dal fegato sono esportati come colesterolo VLDL, che alza il livello di colesterolo nel sangue, accumula grasso intorno agli organi e infine causa cardiopatia;
- ipertensione;
- cirrosi epatica;
- obesità;
- ipertensione;
- causa la resistenza dell’insulina, che può portare all’obesità e al diabete del tipo due;
- la resistenza dell’insulina porta a un elevato livello d’insulina, come anche al fattore di crescita insulino-simile in tutto il corpo, che alla fine può causare cancro;
- a differenza del glucosio, il fruttosio non influisce sulla sazietà, si è pertanto portati a consumarne di più e quindi ad assumere automaticamente più calorie totali;
- questo zucchero può causare dipendenza;
Dove puoi trovare il fruttosio nelle etichette dei prodotti alimentari? Sopratutto dove sono indicati “zuccheri aggiunti”!
Fai attenzione quando trovi sull’etichetta: sciroppo di glucosio e fruttosio, sciroppo di fruttosio, sciroppo di mais, saccarosio, zucchero invertito, diversi tipi di amido – queste sono tutte fonti di fruttosio. E quando li assumi, si può dire che volontariamente ti esponi a futuri disturbi metabolici.
Il problema si presenta peggio per i bambini. Tanti genitori insistono con le cosiddette “merendine” e succhi di frutta confezionati, credendo di procurare ai propri figli un pasto “salutare”. Ma è davvero così?
Nei bambini, che hanno il fegato non ancora pienamente sviluppato, l’eccessivo consumo di fruttosio viene tollerato ancora meno. In sostanza un bicchiere di succo di frutta ha gli stessi effetti sul fegato dei bambini, infatti viene metabolizzato come l’alcool nel fegato degli adulti. Il rischio che si corre, oltre a quello metabolico, è anche la cirrosi epatica.
E cosi, se siamo abituati che la nostra vita e quella dei nostri figli debba essere tanto “dolce”, dal punto di vista alimentare, l’amara verità è che questo non è per niente saggio per la salute di tutti noi. Più il cibo che consumiamo è trattato industrialmente, ossia precotto, confezionato o altro, più rischiamo di mangiare ciò che non è appropriato per noi, assumendo alimenti, come il fruttosio, che sono dannosi per la nostra salute.
Per evitare tutti questi rischi e se vogliamo prenderci cura della nostra salute e di quella dei nostri figli è meglio ridurre al minimo il fruttosio dagli zuccheri aggiunti, presenti nella nostra dieta. Più sull’argomento, sul come e perché ridurre l’eccessivo consumo di zucchero e valutare delle scelte alternative e salutari, possiamo leggerlo in questo articolo.
Allo stesso tempo bisogna sempre ricordarsi di non cadere nel “fanatismo” di demonizzare tutto ciò che è zucchero.
La frutta per esempio ha un ruolo completamente diverso.
Sebbene il fruttosio sia presente anche in essa, il discorso è diverso. Mangiare il fruttosio dagli zuccheri aggiunti, può causarti tante problematiche, ma mangiare la frutta intera certamente no!
Gli zuccheri naturali, presenti nella frutta e nella verdura non causano effetti dannosi.
La frutta è una fonte minore di fruttosio nella dieta rispetto agli zuccheri aggiunti, infatti è difficile mangiarne una quantità talmente elevata da raggiungere livelli così nocivi.
Ovviamente tutto questo è valido per il frutto intero, mangiare frutta ogni giorno ci procura alimenti nutritivi, come vitamine, minerali, antiossidanti, insieme alle fibre. Una dieta equilibrata contiene soprattutto cibi “vivi e veri” – la frutta e la verdura fresca, proteine di qualità, una quantità di cereali integrali e grassi sani.
Per creare uno stile di vita sano ed equilibrato, bisogna ricordarsi che non tutto è solo cibo e calorie, ma sono altrettanto importanti l’adeguato esercizio fisico e la giusta quantità di riposo. Chiarire le basi di come nutrirsi, ci aiuta a fare scelte consapevoli, migliorando non solo la nostra salute ma anche quella delle persone care intorno.
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scoprirai….e..non posso dire tutto qui! Fare esperienza è la migliore prova, approfittane!
Ti aspetto!
Sono sicura che anche solo questa prima sessione può fare un impatto su di te e renderti consapevole sulla tua vita salutare!

